
Il primo nucleo di questa frazione mottense è fatto risalire al 148 a.C. vale a dire alla costruzione della via Postumia che attraversava la Livenza proprio in questa zona e qui fu predicato per la prima volta il Vangelo di Cristo, probabilmente nel corso del III secolo. Dopo l’editto di Costantino del 313 fu costruita la prima chiesa, dedicata a S.Giovanni Battista (da cui il nome della località) e quell’antica pieve fu origine di tutte le altre dei dintorni. La chiesa paleocristiana fu però distrutta da Attila, quindi riedificata e nuovamente distrutta nel X secolo al passaggio degli Ungheri. Nuovamente costruita e conservata fino a oggi, mostra chiaramente la sua origine romanica e i segni delle precedenti costruzioni, compreso l’antichissimo altare che si trova sotto il presbiterio. Sulla facciata conserva un’edicola funeraria romana, testimone della sua storia bimillenaria ed accanto c’è il cimitero dei mottensi. Attorno alla festa di S.Giovanni, 24 giugno, qui si tiene una frequentatissima sagra paesana, mentre nel corso dell’anno rivive con partecipazione comunitaria le più significative manifestazioni della tradizione.