
Le origini di Lorenzaga risalgono al tempo della centuriazione concordiese, realizzata verso il 40 a.C. e il nome si presume di natura prediale, vale a dire dell’ufficiale romano che con i suoi militi aveva ricevuto in dono quelle terre. La prima citazione la si trova però solo nel 762, nella “Cartula donationis” o testamento di Erfo e Marco, figli del duca del Friuli,nel quale si cita la località di Lorenzaga con la sua chiesa, una delle prime tra Livenza e Tagliamento. Appartenente al Patriarcato di Aquileia, divenne feudo dell’abbazia di S.Maria in Silvis (Sesto al Reghena) e fu assegnata ad un nobile di probabile origine tedesca che prese quindi il nome di “da Lorenzaga”. Dopo il mille i da Lorenzaga vi eressero un possente castello, di cui rimane una piccolissima parte vicino alla chiesa e la località restò nella Patria del Friuli fino al 1420, quando questa fu conquistata da Venezia. Poco dopo Lorenzaga fu annessa alla Magnifica Comunità Mottense e da allora ha sempre condiviso le sorti della città. Un tempo il territorio era caratterizzato da ampie zone boschive, aree paludose, terre coltivate e vitate ed è molto probabile che i monaci di Sesto avessero qui un monastero campestre dedicato a S.Stefano. Attualmente Lorenzaga, caratterizzata da una fiorente agricoltura e da un’ottima vitivinicoltura (vini DOC Lison - Pramaggiore), fa parte del comune di Motta di Livenza, mentre la parrocchia appartiene alla diocesi di Concordia – Pordenone. La bella chiesa parrocchiale sorge accanto alla Livenza ed è dedicata a S.Silvestro papa. Va ricordato che tra la fine di giugno e l’inizio di luglio qui si svolge annualmente una frequentatissima sagra paesana con una interessante mostra di vini ed altre manifestazioni culturali, folcloristiche e sportive.